Toolbox Torino: il coworking che ha fatto la storia dell'innovazione italiana
Abbiamo visitato Toolbox Torino insieme al fondatore Aurelio Balestra, uno dei pionieri del coworking italiano. Un viaggio alla scoperta di uno spazio di oltre 10.000 mq dove startup, ricerca, creatività e innovazione convivono ogni giorno e che continua a ispirare anche il progetto Hodamy.
Toolbox Torino: un viaggio nel cuore dell'innovazione italiana
Ci sono coworking che offrono semplicemente spazi di lavoro. E poi ci sono luoghi che diventano veri e propri ecosistemi, capaci di far nascere idee, connessioni e imprese.
È questo il caso di Toolbox Torino, che qualche giorno fa abbiamo avuto il piacere di visitare insieme al suo fondatore, Aurelio Balestra, uno dei pionieri del coworking italiano.
Nato nel 2010 all'interno di un'ex fonderia industriale, Toolbox è stato tra i primi coworking del nostro Paese e oggi rappresenta uno dei più importanti hub dedicati all'innovazione, con oltre 10.000 metri quadrati progettati per favorire la collaborazione tra startup, aziende, professionisti e ricercatori.
Nel corso degli anni ha ospitato realtà che hanno lasciato il segno nell'innovazione italiana, come Arduino, e continua a essere un punto di riferimento per l'ecosistema imprenditoriale, accogliendo anche un ramo dei ricercatori del Politecnico di Torino.
Durante la visita abbiamo attraversato ambienti molto diversi tra loro, ma accomunati dallo stesso obiettivo: favorire l'incontro tra persone e competenze.
Sale riunioni, aule per la formazione, spazi eventi, cucine condivise, terrazzi, aree comuni, un grande parcheggio sul tetto e numerosi luoghi informali dove ogni giorno prendono vita nuove collaborazioni.
Particolarmente interessante è il Fab Lab, dove vengono sviluppati prototipi grazie a stampanti 3D e tecnologie avanzate, affiancato da Print Club Torino, un laboratorio creativo dedicato al visual design, alla sperimentazione grafica e alla produzione di progetti editoriali e artistici.
Anche il verde contribuisce all'identità di Toolbox: piante curate con attenzione rendono l'ambiente ancora più accogliente, dimostrando come benessere, creatività e lavoro possano convivere nello stesso spazio.
Il valore delle persone
La visita ci ha confermato una convinzione che condividiamo anche con Hodamy: gli spazi non bastano.
Sono le persone, le relazioni e la cultura che riescono a creare a fare davvero la differenza.
In questo Aurelio Balestra rappresenta un esempio. Da oltre quindici anni continua a sviluppare Toolbox con passione e visione, accompagnando la crescita di startup, imprese e professionisti e contribuendo allo sviluppo dell'ecosistema dell'innovazione italiano.
Un confronto prezioso per Hodamy
Al termine della visita abbiamo avuto l'opportunità di presentare Hodamy.
Il confronto con Aurelio è stato aperto, concreto e ricco di spunti. Le sue osservazioni e le sue critiche costruttive rappresentano un contributo prezioso per la crescita della nostra piattaforma.
Per una startup è fondamentale ascoltare chi ha maturato esperienza sul campo. L'innovazione non nasce solo dalle idee nuove, ma anche dalla capacità di confrontarsi, imparare e migliorarsi continuamente.
Ringraziamo Aurelio Balestra per l'accoglienza e per aver condiviso con noi la sua esperienza.
Visite come questa ci ricordano perché è nata Hodamy: aiutare le persone a trovare non solo uno spazio di lavoro, ma luoghi dove possano nascere collaborazioni, innovazione e nuove opportunità.