news
Visitare un’impresa di dimensioni internazionali offre l’occasione di osservare da vicino come si coordinano spazi, tecnologie e persone. Per chi, come me, guida una microimpresa, è anche un modo per trovare idee da adattare alla propria realtà.
Il venti ottobre duemilaventisei ho partecipato al “Viaggio nel cuore della logistica internazionale”, organizzato da GammaDonna presso il DHL Express Gateway di Napoli-Capodichino. Insieme ad altre imprenditrici del percorso Premio GammaDonna, ho incontrato dirigenti di DHL Express Italy e responsabili della struttura, ascoltando esperienze professionali e conoscendo più da vicino il loro lavoro.
Durante la visita mi hanno colpito soprattutto l’ordine, la pulizia degli ambienti e il coordinamento delle attività. Ho osservato una gestione degli spazi attenta, accompagnata dall’integrazione tra operazioni logistiche e sistemi digitali.
Da architetta e imprenditrice, sono aspetti ai quali presto molta attenzione. Il modo in cui uno spazio viene organizzato e mantenuto racconta la cura che un’impresa dedica al lavoro quotidiano.
È una riflessione che riguarda anche Vittoria 12 e Hodamy: rendere un servizio affidabile richiede attenzione ai dettagli, responsabilità chiare e strumenti che aiutino le persone a lavorare bene.
Accanto all’organizzazione operativa, mi è rimasta impressa la dimensione umana degli incontri.
Una delle dirigenti ha raccontato un episodio dei suoi primi anni nel servizio clienti: la gestione di una spedizione particolarmente importante, in contatto diretto con un vertice aziendale negli Stati Uniti. La capacità dimostrata in quell’occasione venne riconosciuta e aprì la strada a nuove responsabilità e a un’esperienza internazionale.
Di questo racconto mi ha colpito l’incontro tra due elementi: una persona preparata, pronta ad assumersi una responsabilità, e qualcuno capace di riconoscerne il potenziale e offrirle un’opportunità.
È una lezione preziosa anche per una piccola impresa. Far crescere un gruppo di lavoro significa ascoltare le aspirazioni delle persone, riconoscerne le capacità e creare occasioni perché possano svilupparle.
Ho trovato particolarmente significativo il confronto con donne che ricoprono ruoli di responsabilità in una grande realtà internazionale.
Nelle testimonianze ascoltate ho apprezzato la capacità di unire determinazione, competenza e attenzione alle persone. Sono qualità che cerco di coltivare anche nel mio percorso imprenditoriale e che questi incontri aiutano a tradurre in scelte quotidiane.
Il confronto con le altre imprenditrici ha aggiunto ulteriore valore alla giornata: condividere esperienze tra settori diversi permette di riconoscere sfide comuni e trovare nuove prospettive.
Da questa esperienza porto con me tre priorità: curare gli ambienti di lavoro, migliorare l’organizzazione e dare alle persone strumenti e fiducia per esprimere le proprie capacità.
Per Hodamy, che mette in relazione persone e spazi di lavoro, sono temi vicini alla nostra attività. Uno spazio acquista valore anche attraverso la qualità della gestione, l’accoglienza e l’affidabilità del servizio.
Le dimensioni delle nostre imprese sono diverse da quelle di DHL, ma possiamo ispirarci alla stessa attenzione per il lavoro ben fatto, iniziando dalle decisioni che prendiamo ogni giorno.
Grazie a GammaDonna per questa opportunità, al team DHL Express Italy per l’accoglienza e alle imprenditrici con cui ho condiviso una giornata ricca di confronto e ispirazione.
Ilaria Guaglio — fondatrice di Hodamy e Vittoria 12