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Hodamy alla giornata Auflex di Milano: i dati JLL, l'evoluzione dei business center e le nuove prospettive per il settore degli spazi di lavoro flessibili.
Il mercato degli spazi di lavoro sta attraversando una trasformazione importante. Le aziende cercano sempre più flessibilità, servizi personalizzati e soluzioni capaci di adattarsi a esigenze professionali in continua evoluzione.
Il 16 ottobre 2026 abbiamo partecipato, come Hodamy, alla giornata organizzata da Auflex – Associazione Uffici Arredati e Coworking, ospitata presso YoRoom a Milano.
Un'occasione di confronto tra operatori del settore, professionisti e realtà innovative, arricchita dalla presentazione di dati di mercato elaborati da JLL (Jones Lang LaSalle), nell'ambito della collaborazione con Auflex.
La presentazione JLL ha evidenziato alcuni indicatori significativi relativi al primo semestre del 2026.
Nei mercati EMEA monitorati, l'assorbimento di spazi flessibili ha raggiunto circa 162.000 metri quadrati, registrando una crescita del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Il segmento flex ha rappresentato il 3,4% dell'assorbimento complessivo di uffici, mentre lo stock di spazi flessibili nei mercati analizzati ha raggiunto circa 8,9 milioni di metri quadrati, pari al 2,8% dello stock tradizionale.
Anche il numero delle nuove aperture è aumentato: +15% nel primo semestre 2026 rispetto al primo semestre 2025.
Questi numeri mostrano un settore che continua a svilupparsi, pur con differenze importanti tra i singoli mercati europei.
Dublino, Praga e Londra guidano la classifica per incidenza degli spazi flex sull'assorbimento complessivo, mentre Milano presenta ancora una quota relativamente contenuta, intorno al 2%.
Un dato che invita a riflettere sulle potenzialità di sviluppo del mercato italiano.
Particolarmente interessante il focus dedicato al mercato milanese.
Secondo i dati presentati da JLL, dal 2016 Milano ha registrato circa 165.000 metri quadrati di assorbimento di spazi flex, pari al 4% dell'assorbimento complessivo di uffici nel periodo.
Parallelamente, la disponibilità limitata di uffici di alta qualità nelle zone più richieste ha contribuito alla crescita dei canoni di locazione.
Dal 2020, i canoni prime nelle aree di Porta Nuova e Duomo sono aumentati di oltre il 40%.
Questo scenario rende ancora più interessante il ruolo degli spazi flessibili, che possono offrire alle imprese alternative ai contratti di locazione tradizionali, attraverso formule più adattabili alle loro necessità.
Uno degli aspetti più interessanti emersi dalla Flex Survey 2026, realizzata da JLL e Auflex su un campione di 116 operatori, riguarda l'evoluzione dell'offerta.
Gli uffici privati sono ormai presenti in oltre l'80% degli operatori intervistati, confermandosi un elemento centrale del modello di business.
Le postazioni condivise continuano ad avere un ruolo importante, ma si affiancano a una crescente attenzione verso privacy, comfort, sale riunioni, aree comuni e servizi professionali.
Il settore si sta quindi orientando verso un'offerta sempre più articolata, in cui lo spazio fisico è soltanto una parte del valore proposto al cliente.
Per Hodamy, questa evoluzione conferma l'importanza di una piattaforma capace di valorizzare diverse tipologie di ambienti professionali e di renderle facilmente individuabili e prenotabili.
La giornata ha offerto anche l'opportunità di approfondire altri temi strategici per gli operatori del settore.
Un intervento dedicato alla finanza agevolata ha richiamato l'attenzione sulle opportunità di investimento e sviluppo delle imprese.
Particolarmente interessante anche la presentazione di una startup che sviluppa soluzioni di intelligenza artificiale applicata alla segreteria virtuale, proponendo strumenti e possibilità di collaborazione agli operatori della rete Auflex.
L'automazione dei processi, la gestione delle richieste e l'ottimizzazione delle attività quotidiane rappresentano ambiti sempre più rilevanti per rendere i business center efficienti e competitivi.
La giornata è proseguita con la visita a tre realtà del settore: YoRoom, WAO e Spaces.
YoRoom ci ha accolti per l'evento, offrendo un'occasione concreta per osservare un modello di spazio di lavoro flessibile.
La visita a WAO ha permesso di approfondire un progetto che integra uffici, ristorazione e una visione più ampia dell'ospitalità, con prospettive di sviluppo anche nel co-living e nell'apertura di nuove sedi milanesi.
Infine, la visita a Spaces, brand del gruppo IWG, ha consentito di osservare un modello internazionale di organizzazione e gestione degli ambienti di lavoro.
Tre esperienze differenti, accomunate dall'attenzione alla qualità degli spazi e all'evoluzione dei servizi.
Per noi di Hodamy, partecipare a questi momenti di confronto significa osservare da vicino il mercato, ascoltare gli operatori e comprendere le direzioni verso cui si sta muovendo il settore.
La nostra piattaforma nasce proprio con l'obiettivo di mettere in connessione chi dispone di spazi professionali con chi cerca soluzioni di lavoro flessibili, valorizzando le strutture già esistenti e facilitando l'incontro tra domanda e offerta.
Crediamo che il futuro del lavoro non sia legato a un unico modello di ufficio, ma a un ecosistema di spazi, servizi e opportunità accessibili secondo le esigenze di ciascuno.
La giornata Auflex di Milano ha rappresentato un'importante occasione di aggiornamento, confronto e networking, confermando quanto sia fondamentale collaborare per accompagnare la crescita del settore.
Fonte dati: JLL Research, presentazione sul mercato degli uffici flessibili e Flex Survey 2026 JLL–Auflex, Milano, 16 ottobre 2026.
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